L'antisimmetria
 
Paesaggi terrestri
Con questo termine l'autore e tutti gli altri che vi hanno aderito indicano un modo di fare fotografia dichiaratamente orientato alla ricerca ed all'evoluzione del suo linguaggio. Nel suo manifesto i dieci punti essenziali:
 
Solum Aquae
 
Nocturnalia

• La visione fotografica deve volare come i sogni e vincere la forza di gravità.
• Per ogni immagine esiste una sola inclinazione della linea d’orizzonte che raramente coincide con la visione in bolla.
• Il punto di ripresa deve vagare qua e là per poi fermarsi, stupito, in una posizione spesso inconsueta.
• L’angolo di campo deve essere tale da avvicinarsi intimamente alle cose come se tentasse, però, di abbracciare l'universo intero.
• Le forme esistono. Si uniscono, si cercano, s’inseguono al di là di tutto ciò che significano.
• Umano e non umano, umano e troppo umano possono coesistere oltre ogni pregiudizio.
• Il rigore geometrico e la ricchezza materica possono sopravvivere al conflitto che lascia sul campo i critici d’arte.
• Il paesaggio, e tutta la fotografia è riconducibile al paesaggio, ama il suo complementare ed opposto: il formato verticale.
• Lo spazio è sempre infinito: tutti i punti che lo compongono hanno la stessa dignità e per questo devono essere incredibilmente nitidi.
• Il mosso ha una sua straordinaria nitidezza: i tempi lunghi sommano il divenire e svelano l’invisibile.

 
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La sintesi del manifesto sta nel tentativo di vedere la realtà (e di conseguenza fotografarla) con gli occhi di un ipotetico viaggiatore dello spazio, ossia il più possibile liberi da condizionamenti di natura fisiologica o culturale.

L'oggetto della visione perde ogni preconcetto: parole di significato diverso come degrado, incontaminato, suggestivo, inquinato, naturale, assumono la stessa determinazione.

Le basi teoriche che permettono poi la realizzazione di immagini New Photography prevedono due diversi piani di ricerca entrambi incentrati sulla composizione:
da una parte la natura strutturale e vettoriale del campo visivo con l'introduzione di un nuovo concetto di antisimmetria;
dall'altra il rapporto tra le quantità di ogni singola componente della scala dei grigi e la tonalità complessiva dell’immagine.

Se la fotografia è un'arte visiva la New Photography rimane comunque fotografia perché non rinunciando né alla tecnica né al linguaggio tradizionale ne suggerisce la naturale evoluzione.

Rimane arte, come nel miglior spirito Rinascimentale, perché pur ricorrendo continuamente a discipline non propriamente artistiche, che vanno dalla matematica alla psicologia della percezione, nulla sottrae alla poetica della visione.

 
   
   
 

Copyright © 2008
Antonello Sestili